Chi siamo

Rubare alle discariche e l’Anima delle cose sono i due concetti alla base del nostro progetto.

Il primo significa l’impiego di materiali abbandonati che non vengono più utilizzati e che nessuno ricicla. Il secondo è il presupposto per ridare vita alle cose: a volte si tratta di seguirne la storia rispettando le caratteristiche originali e l’ingegno che le ha create, altre volte si interviene stravolgendone la forma e destinandole ad un altro uso. La trasformazione non cambia la natura degli oggetti, non può farlo: il metallo può essere forchetta e diventare lampadario, resta metallo, un armadio può diventare pavimento, ma è il legno che rivive, e così è per il vetro, la plastica ed ogni altro materiale.

L’interesse è rivolto ad oggetti trovati in disuso come ferri, lamiere, insegne di metallo, mobili, ceramiche, vetri, ma anche pezzi di legno, di terracotta, di plastica o di plexiglas, che si ricompongono in nuove forme. A volte vanno ripuliti dal loro carico di pesantezza, a volte ne va esaltata l’energia; senza mai perdere di vista l’armonia naturale delle cose, che permette ad un oggetto di essere reinterpretato e riutilizzato producendo un piacere visivo nell’osservatore.

Si tratta di oggetti di vita quotidiana che l’immaginazione decorativa trasforma in pezzi unici: vi si lavora in modo artigianale con prodotti naturali, e quando questo non è possibile si tiene sempre conto dell’impatto sull’ambiente e sulla salute di ciò che utilizziamo.

Ci occupiamo inoltre della decorazione e del restauro di casali ed abitazioni, di spazi interni ed esterni, di uffici e locali commerciali, dove l’intervento spesso si associa ad istallazioni: dall’allestimento di vetrine all’organizzazione logistica di eventi, dal rinnovo strutturale di un locale all’intervento di restyling sui materiali esistenti. E dove i mobili e gli oggetti che realizziamo trovano la loro naturale collocazione.

 

Stefano
di Arezzo
Si è laureato all’Accademia di Belle Arti di Urbino in pittura
Ha insegnato progettazione e design
E’ shiatsuka da vent’anni
Ha le mani d’oro

 

Marco
di Arezzo
Si intende di gioielli
Ama l’Arte e le cose belle
Parla e sorride

 

Carlo
di Stia – Arezzo
Da sempre ama frugare fra le cose vecchie
E cucinare
Scrive e conta

7 thoughts on “Chi siamo

  1. Sono bravissimi, strepitosi. Se passate da Capalbio, per favore, non mancate di visitare il loro punto espositivo. Sarà un’esperienza per i sensi e per il cuore.

  2. congratulazioni è bello vedere un gruppo di artisti aretini e non così in gamba

    saluti. enzo roghi market color arezzo

  3. Tanti auguri

  4. sabrina ester lecis

    Vi ho visto nascere, sono passata per Capalbio per abbracciarvi!!!!! Grazie ragazzi!!!!

  5. Quando l’intelligenza
    Quando l’amore
    Quando un sorriso
    Quando l’accoglienza
    Quando l’arte
    Qart questa è la bellissima sorpresa di Capalbio

    diego vi

  6. augusto terenzi

    Quando un oggetto ha un’ anima e qualcuno riesce a farla emergere è ….magia!!!!

  7. Pingback: 28-29 giugno: Passignano sul Trasimeno | bikepartisans

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